Se state pensando “come scegliere il fasciatoio?” (o “quale fasciatoio farci regalare?” se volete fare la lista nascita Amazon, qui trovate come fare ) è perché siete in dolce attesa, quindi intanto congratulazioni! 🎉 E’ già iniziato (si, conta anche la gravidanza!) il percorso più strabiliante, difficile e meraviglioso della vostra vita!
Il fasciatoio è uno degli elementi indispensabili per chi ha un neonato. Se sentite qualcuno che vi dice il contrario, vi sta mentendo spudoratamente! 🤥
In questo articolo esploreremo come scegliere il fasciatoio più adatto alle vostre esigenze, sia in base alla tipologia di fasciatoio sia in base allo spazio che avete a disposizione. Vi illustrerò i vari tipi che esistono in commercio con le loro caratteristiche. In base alle varie tipologie capirete qual’è più adatto alla vostra famiglia e soprattutto alla vostra casa.
In fondo all’articolo troverete poi una tabella riassuntiva dei vari tipi di fasciatoio per neonati con pro e contro.
Prima di illustrare tutti i tipi di fasciatoi esistenti, rispondiamo alla domanda: dove mettere il fasciatoio?
Dove mettere il fasciatoio?
La postazione che viene subito in mente è la camera del bebè. Ma siete proprio sicuri sia la soluzione più adatta? In teoria NO! Ma nella pratica va considerato lo spazio che avete in bagno.
Se avete posto in bagno, scegliete il bagno senza se e senza ma! Avere il fasciatoio in bagno semplifica di molto tante cose. Le salviette non basteranno per pulire e avere il fasciatoio lontano dal rubinetto. Che sia per inumidire il cotone o lavarlo direttamente sotto l’acqua, vi dovrete portare il bambino sporco e mezzo nudo in braccio per casa (rischiando che vi faccia pipì e 💩 addosso e che prenda freddo). Inoltre per quanto i mangia pannolini siano fantastici e anche loro fondamentali, a volte non contengono tutto l’odore, e averlo in camera non è proprio bellissimo. D’altronde voi il bidet e la doccia ve li fate in camera da letto?
Quindi, se avete il posto di una cassettiera, la lavatrice o un ripiano in bagno, scegliete il bagno! Ora vi spiego perché parlo di cassettiera!
Se invece proprio dovete metterlo in cameretta per questioni di spazio, prediligete la zona più vicina alla porta, non scegliete l’ultimo angolo in fondo alla camera.
Caratteristiche essenziali per scegliere il miglior fasciatoio
La scelta del fasciatoio dipende dallo spazio disponibile, dallo stile di vita della famiglia e dalle esigenze del bambino.
Posizione del bambino: frontale o laterale?
Uno degli aspetti personali da scegliere è: sarete più comodi a cambiare il neonato sul fasciatoio con il bambino sdraiato di fronte a voi (quindi che vi dà i piedi) o sdraiato lateralmente? Personalmente io ho scelto quello frontale che mi è risultato più comodo, inoltre mettendo oggetti a destra e a sinistra ho creato una sorta di “barriera” per quando ha cominciato a girarsi in un nano secondo. Messo invece lateralmente, da una parte avrà il muro, che userà per fare forza e girarsi dall’altra in cui ci sarà il vuoto.
Inoltre avendolo frontale sarà facile guardarvi e interagire, mentre invece se orizzontale, il bambino tenderà sempre a volersi girare verso di voi.
Qui due esempi illustrativi

Iniziate quindi a ragionare su come vi potreste trovare più comodi.
Altezza ideale
Altro aspetto da considerare è l’altezza. L’altezza del fasciatoio raccomandata è tra gli 85 e 92 cm. Nello scegliere quella giusta per voi, considerate:
- l’altezza dei partner che lo cambieranno o quanto meno chi lo cambierà con più frequenza
- quanto vi dovete piegare per cambiare il bambino Considerando che lo si fa molte volte al giorno, anche se non ci si sta molto tempo, ma a volte capiterà;
- lo spessore del materassino che metterete sopra;
- il fatto che dopo l’anno, se non prima, vorrà alzarsi in piedi anche mentre lo cambiate;
- che inizierà a tirare tutto per terra e se dovete raccogliere qualcosa nell’immediato dovrete avere il braccio abbastanza lungo da tenerlo fermo lì dov’è.
Sconsigliati per postura, instabilità e scomodità i piani di appoggio come letti, divani, culla o mobili bassi.
Confronto tra i vari tipi di fasciatoi
Veniamo a noi, ed ecco i fasciatoi esistenti in commercio:
1. Fasciatoio con cassettiera
Il più gettonato in assoluto. Molto comodo perché la maggior parte dei modelli (va controllato prima), permette di smontare la parte alta del fasciatoio vero e proprio e tenere la cassettiera come mobile normale. Per noi de IL CIUCCIO BLU, questo tipo, è il miglior fasciatoio per neonati.
Noi abbiamo preso proprio questo della WOLTU su Amazon, di cui vi lascio il link.
Personalmente è molto comodo, nel primo cassetto abbiamo posizionato la sua roba e negli altri due i nostri asciugamani. Per l’organizzazione del fasciatoio, l’articolo è proprio “Come organizzare il faciatoio con accessori utili e salvaspazio”
2. Top Fasciatoio o materassino

Anche questo molto gettonato, consiste nel prendere solamente il top del fasciatoio da incastrare su una cassettiera/mobile già in possesso. Probabilmente la cassettiera o il mobile che già possedete sarà meno profondo, infatti come vedete il top uscirà dietro e la cassettiera non sarà più appoggiata al muro. Se volete vendono degli scomparti da incastrare li dietro ed usare come porta scorte come questi qui .
Questo nel link va bene per la cassettiera IKEA o qualsiasi cassettiera/mobile con le stesse misure.
Riconosco il tocco estetico, ma considerato il costo elevato per 4 mensoline opterei per usare dei carrellini stretti o semplicemente mettere le confezioni scorta di pannolini o a farlo come progettino fai da te vista la semplicità del mobile.
Se il mobile in questione fosse abbastanza profondo, prendere direttamente solo il cuscino fasciatoio come questo:
C’è anche l’opzione del fasciatoio sulla
lavatrice come questo in foto. Molto comodo soprattutto se in bagno non avete spazio per un altro mobile ma avete la lavatrice senza nulla sopra. È una soluzione salvaspazio, dovrete solo trovare il modo di sistemare accessori, pannolini etc., magari su delle mensole sopra.
Un fasciatoio economico ma molto resistente!
3. Fasciatoio libreria
Cosiddetti “a libreria” tutti quei fasciatoi che sotto hanno delle mensole (no cassetti), non sono ne spostabili ne richiudibili. Sono sicuramente le opzioni più economiche. Ad esempio quello a sinistra di IKEA viene circa 39€, mentre l’altro, chiamato SMÅSTAD, viene 140€.
Quello a sinistra a mio avviso è veramente scomodo. Implica dover fare scatole di accessori e pannolini sotto, e doversi piegare continuamente perdendo di vista il bambino. Inoltre il bambino sta orizzontale e non verticale, ma soprattutto finita la fase pannolini è una sorta di enorme carrello senza ruote poco riutilizzabile e ingombrante.
Quello a destra vale un po’ di più perché il pianale si abbassa e a sinistra potreste mettere dei cassetti (ovviamente da pagare a parte) e farlo diventare una piccola scrivania. Potrebbe andare bene ma comunque una scrivania è abbastanza inutile fino a 4/5 anni e nel gap tra il togli pannolino e scrivania la riusereste come porta giochi? Non so per quella cifra forse prenderei quella con cassettiera e manterrei la cassettiera dopo. Però magari per chi ne ha già una questa può essere una soluzione.
4. Fasciatoio con vaschetta integrata
Il fasciatoio con vaschetta integrata è molto gettonato come regalo della nascita, ma ahimè viene accantonato anche molto in fretta. Progettato per essere utilizzato sia come fasciatoio sia come vaschetta, rende più semplice il passaggio tra il bagnetto e il momento del cambio, almeno per i primi mesi.
Si trovano sia classici come questo della Chicco , sia con cassettiera come questo della Foppapedretti , ovviamente i secondi hanno un costo maggiore. Tutti però hanno le rotelle perché pensati per essere spostati in bagno nel momento del bagnetto (spesso il tubo di scarico della vaschetta è da acquistare a parte).
Con questo non dovrete prendere una vaschetta almeno per i primi mesi, però dopo qualche mese il bambino inizierà a stare seduto e ammesso che ci stia ancora (dipende dalla curva di crescita di ogni bambino), potrebbe iniziare a schizzare acqua ovunque, per cui è comodo se avete spazio in bagno. Una volta finito il bagnetto dovrete richiudere il fasciatoio con sotto la vaschetta ancora piena di acqua e cambiarlo nella stanza in cui siete o dover aspettare di posare il bambino per svuotare la vasca o comunque staccarla dal tubo e riportare il fasciatoio dove era precedentemente. Personalmente lo trovo troppo laborioso rispetto alla vaschetta da mettere nella doccia o nella vasca che permette di schizzare, riempire con acqua calda comodamente e svuotare tutto anche solo ribaltando la vaschetta.
Potrebbe essere una soluzione ideale per chi ha spazio in bagno per tenerlo fisso lì e magari ha una doccia molto piccola che renderebbe difficile la missione lavaggio.
5. Fasciatoio richiudibile
Il fasciatoio richiudibile è sicuramente una soluzione per chi una casa molto piccola o conta di cambiare piano o stanza spesso.
In tutta onestà credo se avete il bambino stabilmente in casa credo sia una soluzione un po’ scomoda, in quanto pensare di dover aprire e chiudere il fasciatoio ogni volta, soprattutto all’inizio quando si arriva ad usarlo anche 6 volte al giorno, lo trovo davvero poco pratico. Inoltre ogni volta che lo si richiude bisogna togliere tutti gli accessori che ci eravamo portati. Soluzione non in linea con la mia pigrizia, ma può essere una soluzione per chi invece ha una casa molto grande e magari deve trasportarlo da un piano all’altro facilmente. Personalmente credo che opterei per metterne uno comodo nel piano che vivo di più e uno da cassettiera o da lavatrice nell’altro piano, però ognuno ha necessità diverse.
Potrebbe essere una soluzione per i genitori di coppie separate o in casa dei nonni/zii che vivono spesso i bimbi ma che quando non ci sono non vogliono un ingombro per casa.
6. Fasciatoio a muro
Il fasciatoio a muro, è un’opzione molto sottovalutata, che siamo abituati a vedere in ristoranti e negozi, ma che potrebbe non essere così lontana dalle esigenze casalinghe.
Il fasciatoio a muro, come questo, è così detto perché va fissato al muro ed è richiudibile, rimanendo quindi una postazione fissa, ma allo stesso tempo salvaspazio.
L’unico spazio necessario è quello di una parete larga si e no 50/70 cm, chiaramente adatta (insieme ai tasselli scelti), a tenere un certo peso e sollecitazioni varie.
Consideriamo che un bambino di due anni (il pannolino si toglie circa a due anni e mezzo), può pesare anche 15 kg, vuole rimanere in piedi e si muove moltissimo. Ad esempio questo in foto supporta 11 kg, che potrebbe essere il peso del vostro bambino al momento dello spannolinamento, come potrebbe raggiungerli diversi mesi prima e quindi dovrete trovare un’alternativa a questa.
Trovata la parete e il modo più corretto di fissarlo è sicuramente un’alternativa molto valida. Forse l’unico difetto è il poco spazio che si ha poi per mettere pannolini, salviette etc, ma d’altronde nasce come soluzione salvaspazio, quindi in quel caso conviene tenere una borsa o un organizer con tutto l’occorrente per il cambio come questa qui, da spostare all’evenienza.
Ultimo e non inserito nella tabella perché non è un’opzione ma un must have neonati obbligatorio, è il fasciatoio da viaggio.
7. Fasciatoio da viaggio
Il fasciatoio da viaggio è fondamentale ad ogni uscita. Noi dopo qualche mese abbiamo deciso di lasciare tutto lo zaino con il fasciatoio portatile dentro sempre in macchina. Vi consiglio se uscite spesso a piedi di lasciarlo nella borsa del passeggino se avete la fortuna di non doverlo chiudere.
Facile da aprire, praticamente quasi tutti i modelli come questo sono fatti di questo tessuto antimacchia e hanno vari scomparti dove lasciare direttamente pannolini di ricambio, traversina e crema. Personalmente quasi subito ho iniziato ad usare la traversina sotto al fasciatoio portatile invece che sopra, perché di fatto l’interno del fasciatoio che abbiamo già pulito va a contatto solo con nostro figlio (e si lava facilmente), mentre l’esterno del fasciatoio lo appoggiamo dappertutto (a me è capitato in aeroporto, ristoranti etc) e poi lo trovo poco igienico rimetterlo dentro lo zaino o borsa che contiene anche cambi, bavagli etc. Quindi ho optato per mettere la traversa sotto e poi tenerla in una delle tasche esterne della borsa.
Tabella riassuntiva e consigli finali
Per facilitarvi i confronti vi metto in fondo all’articolo, la tabella riassuntiva creata personalmente!
Completa il tuo angolo cambio con il PIT STOP PANNOLINO: scaricalo gratis e appendilo!
In questo momento della vostra vita dovete pensare a milioni di cose diverse e come sempre Il Ciuccio Blu è semplificarvi la vita. Spero che questa tabella vi aiuti a schiarirvi le idee!

Spero che questo articolo vi abbia schiarito le idee sul vostro acquisto e che abbiate tutte le nozioni per scegliere il fasciatoio perfetto per voi e la vostra casa! Per sapere, invece, come organizzarlo, l’articolo giusto è questo!















