L’arrivo di un neonato è un momento magico, ma anche molto delicato per i neo genitori. Se siete stati invitati a conoscere il piccolo, è importante sapere come comportarsi quando si va a trovare un neonato, per rispettare i suoi bisogni e quelli dei neo genitori.
Parenti e amici: la paura di essere invadenti
In occasioni come queste, se vi sentite come elefanti in una cristalleria è abbastanza normale, soprattutto se non avete mai avuto neonati intorno o a stretto giro. Anche se avete paura di dare fastidio, di risultare invadenti o non sapete come comportarvi, NON rinunciate a visitare il neonato. Il rischio è di ottenere l’effetto opposto, ovvero passare per chi si disinteressa volontariamente o meno della nuova famiglia appena formata e credetemi, in quella fase, nonostante il caos, i neo genitori si ricorderanno di chi ci è stato e chi no (soprattutto la neo mamma).
In questo articolo vi darò qualche strumento e consiglio per andare a trovare i vostri amici e parenti neo genitori e far si che la vostra visita sia speciale per loro e voi!
I nonni: la linea sottile tra genitorialità e invadenza
So che è nato vostro nipote, sangue del vostro sangue e che uno dei due neo genitori è vostro figlio/a e che vorreste urlarlo al mondo e stare li a fissarlo per imparare a memoria ogni centimetro del suo fantastico volto.
Ma no, ricordatevi che non è vostro figlio e non siete autorizzati ad andare a trovare la nuova famiglia quando volete (a meno che non vi abbiano dato loro l’ok esplicito)!
Ricordatevi che la neo mamma in questo momento, per ben che vada, porta pannoloni ascellari, ha il seno sempre al vento, cammina a malapena e probabilmente non riesce a lavarsi decentemente da un po’. Tutto questo non fa sentire a proprio agio davanti a nessuno, tanto meno alla suocera (nonostante ci possa essere un ottimo rapporto). Quindi vi prego chiedete quando è il momento migliore per andare.
Questo, non è per dirvi, che siete un fastidio o non siete ben accetti, ANZI. I nonni, non sono solo ben accetti, ma FONDAMENTALI per la nuova famiglia, se però, come ogni figura, mantengono il loro ruolo ben preciso che non deve sconfinare. Per sconfinare intendiamo il non rispettare tempi, spazi e decisioni dei neo genitori. So che l’affetto e l’emozione che provate per quella creatura, figlia di vostro figlio, è totalizzante, però dovete ricordare che non siete la mamma o il papà ma i nonni, e come tali anche voi avete dei limiti. Limiti di spazio, di tempo e di azione. Aspetti sui quali dovete sempre avere il benestare dei neo genitori.
L’arrivo di un neonato rimescola il mazzo di carte e il nuovo nucleo famigliare sta cercando una sua nuova routine e instaurando nuove relazioni. Dategli il tempo di capire come si devono organizzare, che ritmi prendere e che routine instaurare.
Come fare quindi per non risultare invadenti?
Facile! Pensate a quello che vorreste (o avreste voluto) facessero con voi.
Vi piacerebbe ricevere gente alla porta senza avviso?
Chiedete quando e a che ora passare!
Vi piacerebbe che mentre state male degli ospiti non capissero che non ce la fate più e che dovete andare in bagno?
Non vi prolungate troppo!
Vi piacerebbe avere fame o sonno e avere persone in casa ad ora di pranzo/cena o riposo?
Evitate quegli orari!
Ora veniamo a come comportarsi quando siete già in casa.
Consigli per gli ospiti: le 10 regole per essere ospiti perfetti per neo genitori e neonato
Ecco un pratico promemoria da condividere, con le 10 regole d’oro per le visite al neonato. Condividilo ai tuoi amici neo genitori, troveranno un modo per dire le proprie preferenze senza doversi esporre. 😉
Una visita gradita è quella che tiene conto delle esigenze di tutta la famiglia! A leggerle vi risulteranno banali regole di buon senso, ma a volte si agisce d’impulso e in buona fede, non pensando che qualche nostra azione possa dare fastidio. Quindi per ricordarvele, eccole qui:
1. ESSERE IN BUONA SALUTE 🤧
Se si ha anche solo un raffreddore o si è stati a contatto con persone malate, indossate una mascherina o rimandate la visita (spiegando perché). Il sistema immunitario del neonato è ancora molto fragile e va protetto. Quello che per voi è un minuscolo raffreddore, per il neonato può diventare malanno da ricovero ospedaliero. Fate attenzione!
2. FUMO E ODORI TROPPO FORTI 🚭
Il cosiddetto fumo di 3° mano, cioè odore e sostanze che si depositano su vestiti, barba e alito, si è dimostrato dannoso per i neonati. L’ideale sarebbe evitare di fumare subito prima della visita o cambiarsi vestiti subito dopo, ma se non è possibile, chiedete un lenzuolino per prendere in braccio il piccolo.
Usate profumi leggeri ed evitate fragranze intense.
3. LAVARE LE MANI 🖐️
Lavatevi accuratamente le mani prima di toccare il neonato o i suoi oggetti. Prima che rispondiate indignati e offesi “ma io sono pulitissimo” ripetiamo tutti insieme: “non siete voi ad essere sporchi, ma tutto quello che avete toccato fino a quel momento”. Se ci pensate maniglie, citofoni, macchina, telefono, chiavi sono tra le cose più sporche in assoluto ma che per forza di cose tocchiamo sempre. Chiedete quindi subito di andare a lavarvi le mani.
4. RISPETTATE I TEMPI DEL NEONATO ⏳
So che avete una gran voglia di vederlo, ma se il piccolo sta dormendo, non svegliatelo! Oltre ad essere poco piacevole per lui (come per chiunque di noi che venga svegliato da un estraneo), rischiate di innervosirlo e dare lavoro in più ai neo genitori che dovranno poi calmarlo. Senza contare che potrebbero aver impiegato anche un’ora per addormentarlo!
5. IN BRACCIO SI, MA SU INVITO 👨🍼
Non prendete in braccio il piccolo senza chiedere. I genitori magari non dicono di no per educazione, ma potrebbe dare loro fastidio. Non perché voi non siate adatti, ma soprattutto i primi giorni l’istinto protettivo verso il piccolo è molto alto e vederlo passare di mano in mano (da medici ad amici e parenti) può infastidire. Se potete aspettate che siano loro a darvelo!
E se siete convinti che non vada bene tenere i bambini sempre in braccio leggete qui .
6. DELICATEZZA 🌻
So che sembra ovvio, ma a volte l’entusiasmo e la felicità ci fanno alzare il tono della voce involontariamente! Inoltre per aiutare bonariamente a volte si esagera con i gesti. Ho visto personalmente una nonna toccare il seno alla nuora per aiutarla ad allattare. Idem per il toccare il neonato. Come detto prima, i primi tempi l’istinto protettivo dei genitori è molto alto e vedere toccare il piccolo in viso dà fastidio. Avrete tempo per pacioccarlo e giocarci quando sarà più grande e meno delicato!
So che lo sapete, ma lo dirò comunque. Non si baciano i neonati, né mani (che si mette in bocca) né piedini e tanto meno il viso!
7. SUPPORTO EMOTIVO 💕
La nascita di un bambino, è un evento meraviglioso, ma parto e post parto sono i periodi più difficili della vita di un essere umano.
Il fatto che abbiano partorito milioni di donne dalla notte dei tempi non lo rende meno pesante, anzi…se vogliamo una volta alla neo mamma veniva dato il tempo di riprendersi mentre le donne della famiglia si prendevano cura di lei e del neonato.
Ora dopo il parto viene chiesto di essere attive e lucide dopo meno di 12 ore (anche chi ha subito il cesareo che è un intervento addominale maggiore a tutti gli effetti). Uno tsunami fisico ed emotivo, dal quale non si ha il tempo di rimettersi avendo un neonato di cui prendersi cura. Pensate ad un qualsiasi intervento chirurgico con una (non) convalescenza dove potete dormire un’ora ogni tanto, dovete dare da mangiare, consolare e cambiare un essere vivente di almeno 3 kg sempre addosso (anche sulle ferite ancora doloranti) la cui sopravvivenza dipende da voi.
Date quindi attenzioni anche alla mamma, chiedetele come sta, come si sente e se ha bisogno di aiuto. Non trascurate neanche i papà. Anche loro stanno cercando di capire come girarsi!
8. SUPPORTO PRATICO 🏡
Questo punto dipende molto dal tipo di confidenza che avete, ma anche se foste semplici conoscenti, il proporsi fa sempre la sua figura. Se avete confidenza chiedete se c’è qualcosa che potete fare, fosse riempire la lavastoviglie o buttare l’immondizia. Se siete conoscenti anche solo prendervi un bicchiere d’acqua autonomamente può essere d’aiuto. Insomma se avete modo di aiutare concretamente, fatelo!
9. SUPPORTO SÌ, GIUDIZI NO: RISPETTATE LE SCELTE 🙊
I consigli sono sempre ben accetti, ma dare per certo che quello che facevate con i vostri figli 20 o 30 anni vada ancora bene (“perché sono venuti tutti su bene”) non sempre trova ragione. Oggi i nuovi nati vengono seguiti dai consultori e dai pediatri che hanno delle linee guida aggiornate (si spera). Quindi posso comprendere che sentir dire che il bambino deve dormire a pancia in su oppure che non si può dare il ciuccio intinto nel miele vi fa storcere il naso, ma è così. Non sono mode, ma semplicemente il progresso è andato avanti, così come hanno capito che in macchina ci si ammazzava e hanno inventato e obbligato ad usare seggiolini, cinture di sicurezza e caschi per le due ruote, sono uscite tante altre nuove linee guida volte a tutelare in questo caso i più piccoli e i neo genitori. Supportate e se qualcosa vi sembra strano chiedete così vi aggiornerete anche voi.
10. BELLE LE TUTINE…MA IL CIBO E’ MEGLIO 🍲
Si lo so lo so! Quale migliore occasione di andare a trovare un nuovo nato per comprare una tutina carina e coccolosa che diversamente non avreste nessuna scusa per comprare? Nessuno vi vieta di farlo ovviamente, perché tanto tutine e body servono sempre (magari fate attenzione alle taglie e alla stagione. Se la bimba è nata ad agosto, è inutile prenderle completini estivi 3/6 mesi perché tanto in autunno non li potrà mettere).
Quindi cosa portare quando si visita un neonato?
Se si vuole portare un regalo davvero utile ad un neonato, pensate prima ai suoi genitori e poi al piccolo. Perché? Perché tendenzialmente i neo genitori hanno già acquistato quello che serviva per il loro figlioletto, della taglia, del colore e del modello che volevano. Quindi il rischio di regalare qualcosa che abbiano già o che non piaccia o che non stia è abbastanza alto. Poi chiaramente rimane comunque un regalo apprezzato e considerando quanto si sporca un neonato, ogni pezzo in più è comodo.
Vi posso garantire però, che uno dei regali che avrei apprezzato di più, sarebbe stato proprio un piatto pronto. Una cena o un pranzo in meno da preparare e a cui pensare o anche solo un bel dolce. Doversi nutrire è un bisogno fondamentale di tutti, di una mamma che allatta ancor di più, ma per nutrirsi bene bisogna avere tempo, e con un neonato il tempo non c’è, motivo per il quale un piatto pronto sarà sicuramente super apprezzato!
Nulla vieta di portare una bella lasagna e una tutina 😉
Conclusione
Come avrete visto queste 10 regole sono semplicemente accorgimenti di buon senso e galateo verso una nuova famiglia che si è appena creata e aiuteranno a rendere l’incontro con un neonato un momento sereno e rispettoso.
Fatemi sapere se sapevate già tutto oppure non avevate pensato a qualche punto!





